
Il Civico Museo Archeologico e il Museo del Risorgimento, in collaborazione con la società Aster e con specialisti nell’ambito dell’accessibilità museale, hanno sviluppato negli ultimi anni una serie di percorsi tattili all’interno delle collezioni, pensati specificamente per un pubblico con disabilità visiva. L’obiettivo del progetto è quello di rendere il patrimonio culturale fruibile anche da persone cieche e ipovedenti, offrendo modalità di visita alternative che privilegiano l’esperienza sensoriale e la partecipazione attiva.
Attraverso un’esplorazione tattile guidata, condotta da educatori museali appositamente formati, i partecipanti hanno la possibilità di conoscere e comprendere alcune opere scultoree e reperti archeologici direttamente tramite il tatto. Nel caso del Civico Museo Archeologico, oltre alle sculture sono stati selezionati anche diversi oggetti e manufatti che, per forma, materiali e caratteristiche, si prestano a una lettura tattile efficace. Durante il percorso, l’esperienza sensoriale è accompagnata da descrizioni verbali chiare e dettagliate, che aiutano i visitatori a costruire un’immagine mentale delle opere, dei contesti storici e delle funzioni degli oggetti.
I percorsi tattili sono pensati per piccoli gruppi di 3-4 persone con disabilità visiva, tra cui bambini, ragazzi e adulti, in modo da garantire un’esperienza più attenta, personalizzata e partecipata. Le attività sono inoltre rivolte a classi di scuole primarie e secondarie che includono studenti ciechi o ipovedenti, favorendo così momenti di apprendimento condiviso e di inclusione all’interno del gruppo classe.
Durante la visita, i partecipanti sono accompagnati in un percorso di scoperta graduale, che stimola l’osservazione attraverso il tatto, l’ascolto e il dialogo con l’educatore.