
La Galleria Antico Egitto di Milano riapre al pubblico con un nuovo e suggestivo allestimento, concepito per valorizzare appieno l’importante collezione egizia della città e offrire al visitatore un’esperienza immersiva e consapevole lungo i millenni di storia della civiltà faraonica.
Particolare rilievo è attribuito ai materiali provenienti dagli scavi condotti da Achille Vogliano nel Fayum tra il 1934 e il 1940, sostenuti in larga parte dal Comune di Milano: una testimonianza significativa dell’impegno milanese nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio egittologico.
Il nuovo percorso espositivo invita alla scoperta della visione del mondo propria dell’antico Egitto, ponendo l’accento sulla riflessione profonda che tale civiltà ha elaborato intorno al ruolo dell’uomo nella sua relazione con il cosmo e con il divino e le modalità di comunicazione tra uomini e divinità, nonché ai canoni estetici e iconografici che hanno caratterizzato la sua produzione artistica.
Grazie ai materiali esposti, tra cui sarcofagi, mummie, amuleti, papiri, oggetti di vita quotidiana e statue di importanti personaggi come il faraone Amenemhat, i percorsi di visita ci raccontano in chiave attuale, la ricchezza simbolica e culturale, la vita e la società di una delle più affascinanti civiltà del mondo antico.