
Una sorta di museo diffuso dove l’acqua del Lago di Garda riflette mosaici antichi, resti monumentali di ville romane, torri medievali che dominano cipressi e panorami mozzafiato, i Musei del Garda rappresentano un’esperienza unica tra storia, archeologia, natura e bellezza.
A Sirmione, nelle Grotte di Catullo si respira la grandezza dell’antica Roma: la villa romana più imponente del Nord Italia, costruita alla fine del I secolo a.C., con affreschi, mosaici, decorazioni in stucco, stanze imponenti e vedute mozzafiato. Qui archeologia, storia e natura si incontrano con l’Uliveto storico che arricchisce gli spazi aperti della villa, tra le cui fronde ancora risuona il carme XXXI di Catullo “Salve, o venusta Sirmio”. Nel museo, i reperti ci raccontano, oltre alle frequentazioni più antiche della penisola, le sontuose decorazioni della villa fino alle regali attestazioni longobarde.
A controllo dell’ingresso del borgo storico di Sirmione, ecco imponente una fortezza medievale perfettamente conservata, affacciata sul lago con i suoi ponti levatoi e la sua darsena per la flotta scaligera: il Castello di Sirmione continua a raccontarci la storia del Medioevo tra politiche d’espansione e lotte intestine in una cornice di torri, di mura merlate e di scorci panoramici mozzafiato appoggiati sulle acque blu del Garda.
Spostandoci poi a Desenzano, troviamo la Villa Romana con i suoi mosaici, tra i più raffinati del tardo periodo romano, oltre 240 metri quadrati di pura arte musiva con amorini che vendemmiano e pescano, menadi, pastori, grandi tappeti geometrici; qui si rivive la grandezza di un’immensa villa romana che un tempo sorgeva direttamente sul lago ed era probabilmente legata alla Mediolanum capitale dell’Impero Romano: una villa non solo di rappresentanza con le sue terme ma anche produttiva come testimoniano le macine ancora in situ. Da qui si può ancora immaginare il suono delle onde che lambiscono le sue stanze antiche, ora testimoni silenziose di un passato fastoso ben raccontato dall’annesso antiquarium.