MIA – Musei Innovativi e Aperti
Un progetto PON per portare l’esperienza museale dentro la città e la comunità
MIA – Musei Innovativi e Aperti è una grande iniziativa educativa promossa dall’Istituzione Bologna Musei e finanziata dai Fondi PON Metro 2014-2020 (Progetto BO 3.3). Il progetto MIA nasce nel 2019 con il nome MIA – Musei Inclusivi e Aperti, affidato al raggruppamento d’imprese Senza Titolo – Aster – Tecnoscienza, realtà impegnate nei servizi educativi, nella mediazione culturale e nella progettazione di attività didattiche e culturali.
MIA nasce con un’idea chiara: fare del patrimonio culturale uno strumento di inclusione sociale, crescita personale e dialogo con la città. I musei non restano luoghi chiusi, ma si aprono al territorio, diventano presidi attivi di comunità e favoriscono nuove connessioni tra persone, storie e contesti urbani.
Al centro dell’azione vi è stata la formazione di 18 giovani mediatori e mediatrici culturali, selezionati tramite call pubblica e coinvolti in un percorso di oltre 600 ore tra lezioni, workshop e attività pratiche. Un investimento importante di competenze e visione, finalizzato alla costruzione di una nuova figura professionale capace di operare in modo trasversale tra musei e territorio.
I mediatori MIA hanno progettato e condotto azioni educative diffuse, sia all’interno delle sedi museali sia nei quartieri e negli spazi della città:
- laboratori e percorsi per bambini, ragazzi, adulti e famiglie in condizioni di fragilità;
- attività di mediazione culturale nelle sale, per rendere la visita più accessibile e significativa;
- interventi sviluppati in dialogo con i servizi territoriali, per intercettare nuovi bisogni e promuovere modalità innovative di fruizione culturale.
Fondamentale è stato il lavoro di rete con i servizi di welfare e con le comunità locali, condizione indispensabile per costruire esperienze realmente inclusive e radicate nel tessuto cittadino.
Nel corso del tempo il progetto è maturato e si è trasformato, a partire dal nome: oggi MIA è Musei Innovativi e Aperti, e ha consolidato il proprio impianto metodologico e la propria vocazione sperimentale. Attualmente il team è composto da 7 mediatori e mediatrici professionalizzati, che sotto la guida di Aster e Senza Titolo proseguono e rinnovano costantemente le azioni progettuali, rafforzando il dialogo tra patrimonio culturale e comunità.
MIA – Musei Innovativi e Aperti rappresenta oggi un modello di welfare culturale capace di generare accesso, partecipazione e valore condiviso, confermando il ruolo del museo come spazio dinamico di relazione, crescita e cittadinanza attiva.